Geografia

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La Repubblica Socialista del Vietnam occupa l'estrema regione orientale della Penisola Indocinese e confina a nord con la Cina, a ovest con il Laos e la Cambogia, a est e a sud si affaccia sul Mar Cinese Meridionale, in particolare sul Golfo del Tonchino e per un breve tratto sul Golfo del Siam.
Il territorio, di circa 331.688 km quadrati, è costituito per l'80% da colline e montagne con una folta vegetazione, mentre il restante 20% è costituito da pianure. Ricorda nella forma una S, ma i vietnamiti ci vedono un bilanciere di bambù che sorregge due panieri di riso alle estremità. Questa immagine è abbastanza realistica in quanto richiama le due grandi estensioni di risaie che sorgono sul delta del fiume Rosso a nord e del Mekong a sud. Seguendo le divisioni amministrative dell’epoca coloniale francese, ancora oggi si distinguono una regione settentrionale (Bac Bo), una meridionale (Nam Bo) e una centrale (Trung Bo) che comprende il punto più stretto del territorio, largo poco più di 60 km.
Nel nord del Paese ritroviamo diversi altopiani e il delta del Fiume Rosso, che nasce nell'altopiano cinese dello Yunnan, attraversa la regione del Tonchino e scorre in territorio vietnamita solo per 500 dei suoi 1200 km complessivi. I suoi principali affluenti sono il Fiume Chiaro e il Fiume Nero, entrambi con una portata molto irregolare, a causa dei Monsoni.
A sud, il Paese è caratterizzato da depressioni in prossimità della costa, dal delta del fiume Mekong e dal gruppo montuoso Giai Truong Son, disseminato di passi come quello di Mu Gia (ricordato perché punto di partenza della storica pista di Ho Chi Minh) e i cui contrafforti a volte si spingono fino al mare, ad esempio a sud di Da Nang.
Il sistema montuoso vietnamita è un prolungamento dello Yunnan cinese e si sviluppa per 1400 km circa dal confine con la Cina fino alla regione sud orientale. Appena a sud del bacino del Fiume Rosso si trova il massiccio dello Hoang Lien Song, caratterizzato da notevoli dislivelli e le cui cime più elevate sono il Phan Xi Pang (3143 mt) e il Phu Luong (2985 mt); la parte che raggiunge il golfo del Tonchino invece raramente supera invece i 1000 mt.; questi rilievi proseguono anche nel mare formando circa 1200 isolotti. Verso Ovest tendono infine ad abbassarsi, fino alla cosiddetta Porta dell'Annam oltre la quale inizia la catena annamita.
Le pianure occupano soltanto un quarto del territorio e si concentrano attorno al Fiume Rosso e al Mekong, principali bacini idrici vietnamiti entrambi soggetti ad abbondanti piene, in particolare nel periodo estivo dei monsoni. A nord si estende la cosiddetta piana del Bac Bo, con al centro la capitale Ha Noi, ed a Sud la piana del Nam Bo.
Le coste, ricche di vie d'accesso, anse e baie, costituiscono una delle attrazioni del paese: si va dai faraglioni e dalle grotte calcaree della baia di Ha Long, alle grandi dune di sabbia di Phan Thiet, alle foreste di mangrovie del delta del Mekong.