Sicurezza

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Terrorismo: Il Paese si considera una delle destinazioni più sicure del Sud Est Asiatico.

Criminalità: il Vietnam è considerato un Paese sicuro, ma fenomeni criminali legati all’aumento del turismo, sono in aumento nelle maggiori città del Paese e nei più importanti siti turistici (in particolare a Ho Chi Minh City, ma anche ad Hanoi, Nha Trang, Sapa, Halong, Isola di Cat Ba).

Rischi legati alla mobilità: le autorità vietnamite possono limitare l’accesso ad alcune zone del Paese per motivi di ordine pubblico e sicurezza interna. Le zone ad accesso limitato includono aree d’interesse militare, di confine e luoghi di particolare rilevanza politica, economica e culturale come quelle abitate da minoranze etniche negli Altipiani Centrali (nelle province di Dak Lak, Gia Lai e Kon Tum). Le zone ad accesso limitato sono segnalate con cartelli con la scritta “Khu vuc cam” o “Dia diem cam”. Esse possono essere visitate da stranieri solo se in possesso di autorizzazione rilasciata dall’Autorità di Immigrazione presso il Ministero di Pubblica Sicurezza, o dalla corrispondente entità provinciale.

Gli incidenti stradali sono una delle maggiori cause di decesso in Vietnam (circa 37 vittime al giorno).
Sono stati segnalati attacchi contro imbarcazioni e navi e veri e propri atti di pirateria nelle acque al largo del Vietnam. I navigatori devono pertanto usare le necessarie precauzioni.

Sicurezza degli edifici: le condizioni di sicurezza nelle strutture ricettive non garantiscono gli standard minimi garantiti dalla vigente normativa italiana.

Rischi ambientali: il Vietnam, soprattutto nelle province centrali e quelle del delta del fiume Mekong, è caratterizzato da piogge eccezionali tra giugno ed ottobre, che colpiscono in modo distruttivo le popolazioni locali. E’ possibile consultare il sito web dell’UNDP (United Nations Development Program) che riporta aggiornamenti costanti sulla situazione nel Paese (http://www.undp.org.vn/dmu/index.html). In occasione di tifoni – specie nella stagione dei monsoni - possono verificarsi frane, smottamenti e allagamenti. Nei periodi a maggiore rischio e soprattutto nella stagione monsonica e’ opportuno consultare fonti di informazione attendibili anche via Internet e se utile contattare l’Ambasciata (ambasciata.hanoi@esteri.it ; consolare.hanoi@esteri.it).

Il periodo migliore per visitare il Vietnam va da ottobre ad aprile quando le precipitazioni atmosferiche sono ridotte, l’umidità non è eccessiva e le temperature sono gradevoli.

Ordigni inesplosi: ordigni inesplosi e mine sono diffusi nel Paese e causano incidenti spesso mortali specie nelle province centrali e a Quang Tri in particolare. In generale è opportuno adottare particolare cautela nelle strade di campagna, evitando di percorrere sentieri non battuti e raccogliere oggetti. E’ interessante consultare il sito web www.vietnam-landmines.org che fornisce informazioni aggiornate sul pericolo derivante dagli ordigni inesplosi e dalle mine.

Avvertenze:
Non è consentito ad uno straniero condividere una camera di albergo con una cittadina vietnamita, o viceversa, se non si è contratto matrimonio.

Gli agenti di polizia normalmente non parlano alcuna lingua straniera per cui è difficile trattare con loro senza interprete. Prima di sporgere denuncia per fatti costituenti reato alle locali autorità è opportuno rivolgersi all’Ufficio consolare dell’Ambasciata d’Italia in Hanoi (tel. 04 8256256, interno 19) oppure, fuori dell’orario di ufficio, al funzionario di turno (telefono cellulare di reperibilità 090 3430950), che sapranno fornire adeguati consigli.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il consumo ed il traffico di sostanze stupefacenti sono diffusi anche in Vietnam. L’uso di sostanze stupefacenti è punito con la reclusione da 3 mesi a 2 anni.

Il favoreggiamento nell’uso di sostanze stupefacenti è punito, per ingenti quantità, fino a 20 anni. Per il traffico di droga possono essere comminate pene che raggiungono, in caso di ingenti quantità, addirittura, la pena capitale.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:. Per tali casi il codice penale vietnamita prevede pene estremamente severe, che possono arrivare, per lo stupro, fino alla pena capitale. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.